1. Ruolo dell’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale supporta classificazione, estrazione, sintesi, ricerca e presentazione. Non sostituisce la valutazione umana né assume decisioni vincolanti per l’utente.
2. Trasparenza e tracciabilità
La piattaforma distingue, per quanto possibile, dati estratti dal documento, elaborazioni, calcoli, inferenze e fonti esterne. I risultati indicano limiti, grado di completezza e necessità di verifica.
3. Supervisione umana
Quando il risultato può incidere su diritti, salute, credito, lavoro, proprietà, sicurezza o obblighi legali, l’utente deve sottoporlo a un professionista competente. È disponibile la richiesta di revisione tramite ticket.
4. Qualità, robustezza e sicurezza
Sono adottati schemi strutturati, fallback, registrazione degli errori, limiti di upload e controlli di sicurezza. La qualità dipende da leggibilità, completezza, lingua, fonte e disponibilità dei servizi esterni.
5. Minimizzazione e categorie sensibili
La piattaforma limita l’uso dei dati alla funzione richiesta. Non deve essere utilizzata per identificazione biometrica, profilazione illecita, discriminazione, sorveglianza abusiva o deduzione non necessaria di dati sensibili.
6. Contestazione e correzione
L’utente può non accettare l’esito automatico, ripetere l’analisi con un file migliore, confrontare le fonti e richiedere una verifica umana. Errori e risultati problematici possono essere segnalati a info@uese.it.
7. Responsabilità dell’utente
L’utente deve valutare il contesto, non presentare il report come attestazione ufficiale e non assumere decisioni ad alto impatto sulla sola base del risultato automatico.
